Fiducia
Sono molto grata del lavoro che molte persone stanno facendo per incoraggiare il contatto con la natura: genitori, docenti, educatori ma anche associazioni, fondazioni e autorità che investono nell’educazione ambientale così come nelle misure a favore della biodiversità, nella tutela degli ambienti naturali e nella rivalorizzazione del territorio. Molto è stato fatto e ancora si farà per il futuro!
Uno per tutti, tutti per uno!
La differenza si fa nel proprio piccolo, ognuno nella sua quotidianità, rendendosi sempre più responsabili, attenti e ricordandosi che ognuno di noi è un esempio per qualcun altro, ecco perché l’educazione ambientale è una questione per tutti, tutti noi siamo attori del sistema.
Docenti ed educatori, non mollate
Avendo lavorato diversi anni nell’ambito dell’infanzia, mi sento di incoraggiare ancora di più docenti ed educatori a favorire momenti di qualità con i bambini in ambienti naturali. Lo so che spesso il tempo a disposizione è poco e che su queste figure educative di accompagnamento sovente si riversano aspettative sproporzionate, ma l’invito è di non mollare, di continuare con tenacia e amore a condurre bambini e giovani in ambienti naturali sani. In questi luoghi possono accadere meraviglie dentro a ogni individuo, possono nascere idee inaspettate e risorse inesplorate.

Creatività in natura
Pochi giorni fa mi è ancora capitato di andare nel bosco e trovare decorazioni pensili in stile sassi spennellati di colori sgargianti, cartoncini appesi agli alberi, tronchi di alberi dipinti, pigne vestite di fili colorati, ecc… Il mio auspicio è quello che si possano accompagnare in natura i bambini senza lasciare nulla che non era già presente al nostro arrivo. Per professione e vocazione incoraggio fortemente la creatività negli ambienti naturali, e chi ha vissuto con me esperienze di Bagno di Bosco sa che questa componente è sempre presente nelle mie uscite, ma ciò che ci tengo a ricordare è che in natura esiste già tutto! I boschi, gli alberi, le rive dei fiumi, gli arbusti, il suolo, i sassi, le foglie, tutto è già decorato. Il mio invito è quello diincoraggiare i bambini a creare con ciò che già c’è in natura.

Idee
Quante sfumature di colori ci sono nel bosco? Quante forme diverse e consistenze diverse troviamo in natura? Sono tantissime le attività che si possono proporre ai bambini!
Per esempio possiamo chiedere di mettere in fila i sassi o le foglie dal colore più chiaro al più scuro, oppure possiamo chiedere di ammucchiare tutte le pigne in un luogo prestabilito e poi creare insieme una forma (cuore, stella, fiore, sole, scoiattolo, albero, …), lo stesso possiamo fare con le foglie o altro materiale presente nel bosco, possiamo chiedere di creare una cornice a un albero utilizzando le foglie o i sassi.
Un’attività che propongo spesso ai gruppi è quella di preparare per terra una cornice fatta con dei legni, così da delimitare uno spazio, poi chiedo ai partecipanti di creare un quadro naturale con gli elementi della natura come dono per il luogo che ci ospita. Questa è un’attività molto apprezzata da tutti, non serve portare materiale da casa e soprattutto quando si deteriora non è sgradevole ai fruitori del bosco e non crea disagio alla fauna.
Se vi servono maggiori idee su come supportare i bambini a interagire in modo creativo con la natura, sarò lieta di condividere la mia esperienza.
Nel prossimo articolo di Forest Therapy Ticino (fra un mese circa), vi parlerò della Land art, forma artistica che va nella stessa direzione di quanto fin qui esposto.
Spero di ritrovarvi presto nel bosco per una nuova avventura insieme.
Intanto vi mando un caro saluto!
A presto!
Barbara